Il 13 gennaio 2026 arriva in libreria «L'alba dei leoni» di Stefania Auci, pubblicato da Editore Nord. È un romanzo italiano che torna alle origini della famiglia Florio nell'Italia del XIX secolo, nello stesso territorio narrativo che Auci ha frequentato con la saga dei Florio iniziata anni prima. È il primo titolo rilevante dell'anno nel genere storico sul mercato italiano, e anticipa una stagione che si rivelerà particolarmente ricca.
Il romanzo storico è tra i generi più seguiti del 2026. Sul mercato italiano dominano le saghe familiari con ambientazioni risorgimentali o medievali e la narrativa femminile storica in chiave revisionista. Sul mercato anglofono il segnale istituzionale più forte arriva il 12 giugno 2026, quando il Walter Scott Prize for Historical Fiction — dotato di £25.000 — viene assegnato ad Alice Jolly per «The Matchbox Girl». Per la prima volta in diciassette anni di storia del premio, l'intera shortlist era composta da autori britannici.
Il vincitore del Walter Scott Prize: «The Matchbox Girl» di Alice Jolly
«The Matchbox Girl» narra la storia di Adelheid Brunner, una paziente autistica muta del dottor Hans Asperger presso il Vienna Children's Hospital negli anni Trenta, durante l'occupazione nazista della città. Il romanzo è stato annunciato vincitore il 12 giugno 2026 al Borders Book Festival di Melrose. L'editore non risulta specificato nelle fonti disponibili [FONTE].
La shortlist del Walter Scott Prize 2026
Gli altri quattro titoli della shortlist coprono periodi e registri molto diversi. «The Pretender» di Jo Harkin, pubblicato da Bloomsbury, si colloca nell'Inghilterra medievale delle Wars of the Roses. «Benbecula» di Graeme Macrae Burnet e «Seascraper» di Benjamin Wood completano la selezione britannica, ma i rispettivi editori non risultano confermati nelle fonti disponibili [FONTE]. «Once the Deed Is Done» di Rachel Seiffert, pubblicato da Virago nel marzo 2025 in 464 pagine, è ambientato in un campo profughi del dopoguerra 1945, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Non risulta disponibile un'edizione americana del titolo.
I titoli italiani: dal Cilento seicentesco alla Polonia del 1942
Monica Acito pubblica nel febbraio 2026 «La carità carnale», romanzo storico ambientato tra il Cilento e Napoli nel Seicento, con al centro la figura storica di Giulia Di Marco, protagonista di uno scandalo seicentesco. Il romanzo mescola fiaba, storia e romanzo di formazione. L'editore non risulta confermato nelle fonti disponibili [FONTE].
Il 3 marzo 2026 esce per Newton Compton Editori «I bambini di Anna» di Joanne Kormylo. Il romanzo è ambientato in Polonia nel 1942: la protagonista Anna Kowalski è una partigiana che salva bambini dal ghetto di Varsavia e viene successivamente deportata a Ravensbrück dalle SS. La lingua originale non è confermata con certezza nelle fonti disponibili [FONTE].
Il 31 marzo 2026 Mondadori pubblica «Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera» di Ornella Albanese. Il romanzo è ambientato nel 1266, nell'immediato dopoguerra della caduta del regno di Manfredi di Svevia. È scritto in italiano.
«Donne di nessuno» di Shobha Rao: la Partizione tra India e Pakistan
Per l'estate 2026 Neri Pozza porta in libreria «Donne di nessuno» di Shobha Rao, nella traduzione italiana di Raffaella Vitangeli. Il romanzo in lingua originale inglese è ambientato a partire dal 14 agosto 1947, data della separazione tra India e Pakistan — uno degli episodi di violenza di massa più documentati del Novecento. È tra i titoli segnalati con maggiore continuità dalle librerie specializzate per il periodo estivo.
Il mercato anglofono: dal Giappone Meiji a Cleopatra
Sul versante anglofono, CrimeReads segnala «Japanese Gothic» di Kylie Lee Baker, pubblicato da Hanover Square nel 2026, come uno dei migliori romanzi storici della seconda metà dell'anno. Il romanzo lavora su un doppio piano temporale: l'ambientazione storica è il Giappone del 1877, in epoca Meiji, con al centro la figlia di uno degli ultimi samurai alla vigilia dello scontro con le forze imperiali. Il secondo piano è contemporaneo.
La Historical Novel Society monitora mensilmente le uscite anglofone del 2026 e segnala tra i titoli in arrivo «The Pirate Queen» di Ariel Lawhon, «Daughter of Egypt» di Marie Benedict e «Cleopatra» di Saara El-Arifi — pubblicato da Ballantine negli Stati Uniti e da The Borough Press nel Regno Unito — che ricostruisce la figura della sovrana egiziana in prima persona. Nella stessa lista compare «The Witty Witches of Concord» di Elizabeth Dunne (Level Best Historia), con Louisa May Alcott come protagonista.
Dall'offerta anglofona della primavera 2026 emerge anche «The Beheading Game» di Rebecca Lehmann, ambientato nell'Inghilterra Tudor del XVI secolo: Anne Bolena si risveglia dopo la decapitazione e tenta di impedire le nuove nozze di Enrico VIII. Editore e lingua originale non sono confermati nelle fonti disponibili [FONTE].
Una nota sul mercato italiano di agosto
Per i mesi di giugno, luglio e agosto 2026 le fonti italiane disponibili documentano poche uscite classificabili come romanzi storici puri. Le segnalazioni riguardano prevalentemente gialli ambientati storicamente — un genere contiguo ma distinto. Chi cerca novità italiane nel genere per l'autunno può orientarsi sulle novità in libreria a settembre 2026, dove il catalogo si aggiorna settimana per settimana.
Come usare questa selezione
I titoli elencati sono organizzati per data di uscita o per rilevanza editoriale documentata, non per giudizio di merito. Per ogni romanzo sono indicati l'editore (quando confermato), il periodo storico di ambientazione e la lingua originale. I segnaposto [FONTE] segnalano i punti in cui le informazioni non sono disponibili nelle fonti verificate: in quei casi la scheda è parziale per scelta, non per errore. Chi è interessato all'effetto che un riconoscimento come il Walter Scott Prize produce sulle vendite e sulla visibilità di un titolo può approfondire cosa succede alle vendite di un libro che vince un premio.
