Chi è Giorgia Fiorella lo sanno bene i lettori che frequentano il romance italiano, molto meno chi segue l'editoria dall'esterno. È un'autrice classe 2002, nata e cresciuta in provincia di Frosinone, e il suo My baby. Realtà guida la classifica BookTok dei libri più venduti di luglio.
Al secondo posto c'è Leave me there di Naike Ror, all'esordio, e al terzo L'amante perduta di Shakespeare di Felicia Kingsley.
Il percorso: Wattpad a tredici anni
Fiorella pubblica su Wattpad da quando ne aveva tredici. È la piattaforma dove chiunque può caricare storie a puntate e chiunque può leggerle gratuitamente, e dove si è formata una parte consistente degli autori romance italiani degli ultimi anni.
Quel tipo di scrittura ha caratteristiche proprie: si pubblica un capitolo, i lettori commentano, si pubblica il successivo. Chi impara lì impara a costruire capitoli che finiscono in sospeso e a percepire subito quando una scena non funziona, perché i commenti glielo dicono.
È una scuola diversa da quella tradizionale, dove un manoscritto resta chiuso in un cassetto per anni prima che qualcuno lo legga.
L'esordio in libreria
Nel 2023 arriva la pubblicazione con Sperling & Kupfer, marchio del gruppo Mondadori Libri, con Call me Michael, a cui segue Call me Michael. A ferro e fuoco.
Il passaggio dalla piattaforma alla casa editrice segue una logica ormai consolidata: un autore che su Wattpad ha centinaia di migliaia di letture arriva in libreria con un pubblico già formato. Non bisogna costruirlo, bisogna raggiungerlo.
È il motivo per cui gli editori monitorano quelle piattaforme: non cercano manoscritti, cercano comunità di lettori già esistenti.
La dilogia «My baby»
Il lavoro che l'ha portata in testa alla classifica è una dilogia dark romance ambientata a Corviale, quartiere della periferia romana.
I protagonisti sono Nicholas Morra e Altea De Santis, e la loro storia si sviluppa lungo due volumi: My baby. Illusione, il primo, e My baby. Realtà, uscito il 26 febbraio 2026 in 384 pagine, che chiude la vicenda.
L'ambientazione periferica romana è un elemento che distingue questi romanzi dalla maggior parte del romance tradotto, quasi sempre collocato in college americani o città anglosassoni.
Non è una new entry
Un dettaglio che dice qualcosa sul funzionamento di queste classifiche: il primo posto di luglio è una conferma, non una novità.
My baby. Illusione era entrato in classifica ad aprile come new entry, e il secondo volume ha raccolto il pubblico che il primo aveva costruito.
È il modello della serialità applicato al romance: il lettore che finisce il primo volume compra il secondo senza doverne valutare la trama, perché sta rinnovando un appuntamento con dei personaggi.
Cos'è la classifica BookTok
La #BookTok Bestseller List rileva le vendite dei libri trainati dalla conversazione sui social.
È un canale di scoperta che non passa dalle recensioni sui giornali né dalle vetrine delle librerie: nasce fra i lettori, che si consigliano titoli in video brevi, e produce vendite misurabili.
Il fenomeno ha dimensioni consistenti. Secondo analisi di NielsenIQ BookData, nel 2025 le vendite di libri trainate da questo canale in Italia sono state 3,3 milioni di copie, per un fatturato di 41,4 milioni di euro.
Autrici italiane in testa
Il dato più significativo della classifica non riguarda un singolo nome.
Nella rilevazione di marzo 2026, tredici titoli su venti erano di autrici italiane. È un'informazione che smentisce l'idea di un fenomeno importato: il mercato italiano non si limita a tradurre, produce autrici che vendono centinaia di migliaia di copie.
È lo stesso percorso di chi a quindici anni scriveva su Wattpad. Fiorella, Kingsley, Ror sono nomi che il pubblico di quel genere conosce e che il pubblico generalista non ha mai sentito. La distanza fra i due mondi è una delle caratteristiche più singolari dell'editoria italiana attuale.
Cos'è il dark romance
La dilogia viene collocata in una categoria che merita una precisazione, perché il termine viene usato in modi diversi.
Il dark romance non indica semplicemente un romance con contenuti espliciti. Indica storie che affrontano dinamiche di potere, coercizione, ambienti criminali: temi che nella narrativa esistono da sempre e che qui vengono trattati dentro la struttura della storia d'amore.
È il sottogenere più discusso del romance contemporaneo, e le posizioni sono distanti. Chi lo difende sostiene che la narrativa possa esplorare qualsiasi cosa. Chi lo critica osserva che il pubblico è spesso molto giovane.
Per chi si avvicina, l'indicazione pratica è la stessa che vale per tutto il genere: informarsi sui contenuti prima, perché le copertine non li segnalano.
Le altre novità di luglio
Fra i titoli entrati in classifica nel mese, uno merita una segnalazione a parte: The dinner party di Freida McFadden, al settimo posto.
È un game-book con ventidue finali diversi, cioè un libro in cui il lettore compie scelte che determinano il proseguimento della storia. È una forma che ha avuto grande diffusione negli anni Ottanta e che sta tornando, soprattutto presso il pubblico giovane.
La sua presenza in una classifica dominata dal romance dice qualcosa sulla varietà di quel pubblico, spesso descritto come più omogeneo di quanto sia.
Cosa aspettarsi dopo
Una dilogia che si chiude pone all'autrice la domanda su cosa scrivere dopo.
Le strade praticate nel genere sono tre: proseguire nello stesso universo con personaggi secondari promossi a protagonisti, aprire una nuova serie mantenendo il registro, oppure cambiare direzione accettando di perdere una parte dei lettori.
Per un'autrice di ventiquattro anni con due serie già pubblicate, è una scelta che peserà sui prossimi anni di carriera.
