Almanacco

Almanacco del 26 agosto: nascono Apollinaire e Cortázar, la Francia proclama i diritti dell'uomo

Due scrittori arrivati a Parigi da fuori, e i diciassette articoli approvati nel 1789 che diventeranno il testo costituzionale più imitato d'Europa

Scaffale di libri con volumi di poesia in edizioni diverse

Il 26 agosto nascono a trentaquattro anni di distanza Guillaume Apollinaire e Julio Cortázar, due scrittori che hanno passato la vita a Parigi senza esserci nati e che hanno smontato, ciascuno a modo suo, il modo in cui un testo si dispone sulla pagina. Nella stessa data del 1789 l'Assemblea nazionale francese approva la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, diciassette articoli che diventeranno il documento più imitato della storia costituzionale europea. E nel 1978, in un conclave durato un giorno, viene eletto papa il patriarca di Venezia Albino Luciani.

Nati oggi

Guillaume Apollinaire nasce a Roma il 26 agosto 1880, figlio non riconosciuto di una nobildonna polacca. Arriva a Parigi giovanissimo e diventa il critico che difende Pablo Picasso quando quasi nessuno lo prende sul serio. Con Alcools, nel 1913, toglie in bozze tutta la punteggiatura quando il libro è già in stampa; con Calligrammes, nel 1918, dispone i versi in modo che compongano sulla pagina la figura di ciò che nominano. Ferito alla testa in trincea, muore di influenza spagnola due giorni prima dell'armistizio.

Julio Cortázar nasce a Ixelles, presso Bruxelles, il 26 agosto 1914, da genitori argentini in servizio diplomatico. Rayuela, nel 1963, si apre con una tavola che indica un secondo ordine di lettura dei capitoli, diverso da quello stampato, e lascia scegliere al lettore.

  • Antoine-Laurent de Lavoisier (1743) — chimico francese, fondatore della chimica moderna.
  • Christopher Isherwood (1904) — scrittore inglese, autore di Addio a Berlino.
  • Madre Teresa di Calcutta (1910) — religiosa nata a Skopje, premio Nobel per la pace nel 1979.
  • Boris Pahor (1913) — scrittore sloveno di Trieste, autore di Necropoli.
  • Macaulay Culkin (1980) — attore americano, protagonista di Mamma, ho perso l'aereo.

Morti oggi

William James muore a Chocorua, nel New Hampshire, il 26 agosto 1910, a sessantotto anni. Era il fratello maggiore del romanziere Henry James e aveva impiegato dodici anni a scrivere i Principi di psicologia, usciti nel 1890. È a lui che si deve l'espressione flusso di coscienza: la coniò come termine tecnico, per descrivere il modo continuo e non segmentato in cui il pensiero si presenta, e la critica letteraria se ne impadronì più tardi per indicare una tecnica narrativa a cui James non aveva pensato. Il suo altro libro noto, Le varie forme dell'esperienza religiosa, nasce da un ciclo di conferenze tenute a Edimburgo nel 1902.

  • Antonie van Leeuwenhoek (1723) — costruttore di microscopi olandese, primo a osservare i batteri.
  • Lon Chaney (1930) — attore americano del cinema muto, l'uomo dai mille volti.
  • Ralph Vaughan Williams (1958) — compositore inglese.
  • Charles Lindbergh (1974) — aviatore americano, primo a volare senza scalo da New York a Parigi.
  • Charles Boyer (1978) — attore francese.

Accadde oggi

Il 26 agosto 1789 l'Assemblea nazionale costituente francese approva la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino: diciassette articoli scritti in poche settimane di discussione, che circolano subito in opuscoli e in incisioni da appendere al muro. Due anni dopo Olympe de Gouges risponde punto per punto con la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, che ricalca la numerazione del testo del 1789 sostituendone il soggetto. De Gouges fu ghigliottinata nel 1793 e il suo scritto restò quasi introvabile per un secolo e mezzo.

Nello stesso giorno del 1883 il Krakatoa comincia la fase più violenta dell'eruzione, che culminerà l'indomani.

  • 1071 — i Turchi selgiuchidi sconfiggono l'impero bizantino a Manzikert e catturano l'imperatore.
  • 1346 — Edoardo III d'Inghilterra batte i francesi a Crécy, prima grande battaglia della guerra dei Cent'anni.
  • 1883 — il Krakatoa entra nella fase eruttiva che distruggerà l'isola.
  • 1920 — negli Stati Uniti entra in vigore il diciannovesimo emendamento, che riconosce il voto alle donne.
  • 1978 — Albino Luciani è eletto papa e prende il nome di Giovanni Paolo I.

Il santo del giorno

Il calendario ricorda sant'Alessandro di Bergamo, patrono della città, la cui vicenda è tramandata da passioni tarde e non da fonti contemporanee: la tradizione lo vuole soldato della legione tebea, decapitato agli inizi del quarto secolo. Nello stesso giorno Lecce festeggia sant'Oronzo, con una delle feste patronali più grandi del Salento.

Non restano scritti né dell'uno né dell'altro. Resta il nome Alessandro, che dal greco significa colui che protegge gli uomini, ancora oggi fra i più portati in Italia nelle sue forme maschile e femminile.

Il libro del giorno

Julio Cortázar, Rayuela

Il libro esce a Buenos Aires nel 1963 e comincia con una pagina che spiega come leggerlo: di seguito fino al capitolo cinquantasei, oppure saltando da un capitolo all'altro secondo una tavola che l'autore fornisce. Il lettore che sceglie il secondo percorso trova una novantina di capitoli in più. Non è un gioco: Cortázar voleva un romanzo che si costruisse davanti a chi lo legge invece di essere consegnato finito. È uno dei libri che apre il decennio in cui la narrativa latinoamericana conquista i lettori europei, la stessa stagione raccontata in Gabriel García Márquez impegnò gli elettrodomestici di casa per spedire il manoscritto.

La frase del giorno

Da Alcools (1913) di Guillaume Apollinaire, nato in questa data: passano i giorni e passano le settimane, e il poeta resta mentre il tempo trascorso e gli amori non tornano.

Sono i versi del Ponte Mirabeau, scritti dopo la fine del rapporto con la pittrice Marie Laurencin, che abitava dall'altra parte della Senna.

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