«Il fattore gatto» di Pulixi in libreria dal 15 settembre per Marsilio è il terzo capitolo della serie ambientata nella libreria dei gatti neri.
Il congegno su cui si regge è una libreria smontata e ricostruita su un'isola deserta. Nel giallo il luogo chiuso è una tradizione antica — la villa isolata, il treno, la nave — ma nessuno aveva mai pensato di prendere la libreria del protagonista e portarla altrove.
La richiesta inaudita
Una cliente entra nella libreria Les Chats Noirs e chiede a Marzio Montecristo qualcosa che nessun libraio si aspetta: comprare tutti i libri e trasferire l'intera libreria sull'isolotto dove si celebrerà il suo matrimonio.
Marzio sbarca a Serpentara con i gatti Marple e Poirot e con gli investigatori del martedì. E trova l'isola trasformata in un resort di lusso, con una riproduzione in scala reale della propria libreria.
Serpentara esiste davvero: è un isolotto disabitato della Sardegna meridionale, roccia e macchia mediterranea, senza costruzioni.
Perché il meccanismo funziona
Nei primi due volumi della serie era il delitto a entrare in libreria. Qui è la libreria a uscire.
È un ribaltamento che risolve il problema tipico delle serie con un luogo fisso: dopo due o tre libri quel luogo è esaurito, i lettori lo conoscono, non offre più sorprese.
Spostarlo invece di abbandonarlo permette di tenere l'ambiente che i lettori amano — gli scaffali, i gatti, il gruppo di lettura — collocandolo in un contesto che cambia tutto.
Un giallo che omaggia il giallo
La serie è costruita su rimandi continui ai classici del genere, e non li nasconde.
La libreria si chiama Les Chats Noirs. I gatti si chiamano Miss Marple e Poirot. Il gruppo di lettura è «gli investigatori del martedì», calco esplicito del Club del martedì sera di Agatha Christie.
Il protagonista è un ex insegnante dal caratteraccio che si è indebitato per aprire una libreria specializzata in polizieschi a Cagliari. Si chiama Marzio Montecristo, e anche quel cognome è una citazione.
È il tipo di gioco che i lettori di gialli riconoscono e apprezzano, e che chi non frequenta il genere semplicemente non nota.
Cos'è il cozy crime
Marsilio rivendica esplicitamente di aver rilanciato questo filone in Italia con questa serie, e il dato di vendita gli dà ragione: il primo volume ha superato le sessantamila copie.
Il cozy crime è il giallo che tiene l'enigma e toglie il disagio. C'è un delitto, c'è un'indagine, non ci sono le scene che rendono certi noir difficili da leggere.
Ma su questa serie una recensione ha fatto un'osservazione che vale la pena riportare: sotto l'apparenza rassicurante, i libri trattano lutti e vendette con una durezza che stona con l'etichetta.
Il blog La stanza di Sherlock ha definito il primo volume «stonato» proprio per questa doppia natura. CriticaLetteraria è stata più favorevole, notando che «l'umorismo pungente di Pulixi, prestato al sarcasmo di Montecristo, conferisce ritmo alla narrazione».
Chi è Piergiorgio Pulixi
Nato a Cagliari nel 1982, vive a Milano.
Fa parte del collettivo di scrittura Sabot fondato da Massimo Carlotto, di cui è stato allievo, ed è considerato uno dei principali rappresentanti della nuova generazione di autori noir europei.
I suoi libri sono tradotti in venticinque paesi. In Francia tutto il suo catalogo è pubblicato da Gallmeister, e Un colpo al cuore, tradotto come L'illusion du mal, è stato votato dai lettori di Babelio come terzo miglior noir internazionale degli ultimi vent'anni.
Tre carriere parallele
Il fatto più singolare della sua biografia editoriale è che scrive tre cose diverse per tre editori diversi.
Il noir duro con E/O: la saga di Biagio Mazzeo e la serie I canti del male. È il Pulixi violento, quello formato alla scuola di Carlotto.
Il thriller da classifica con Rizzoli: L'isola delle anime, Un colpo al cuore, Il mistero dei bambini d'ombra, La settima Luna, con le investigatrici Eva Croce e Mara Rais.
Il cozy crime con Marsilio: questa serie, cominciata nel 2023.
Nel 2026 ha aggiunto anche un romanzo per ragazzi, Tutte le ragazze mentono, per Rizzoli.
Quattro mesi, tre pubblici
Il calendario di quest'anno è un caso di studio sulla gestione di una carriera.
Nel giro di pochi mesi Pulixi esce con un cozy per Marsilio, un romanzo per ragazzi per Rizzoli, e annuncia per gennaio 2027 il ritorno del proprio filone noir.
Lui stesso ha dato le date a MilanoNera: «Il 15 settembre uscirà il nuovo giallo della serie con Marzio Montecristo. Finalmente, inoltre, a gennaio 2027 tornerà Vito Strega con le sue collaboratrici Eva Croce e Mara Rais».
Tre registri, tre editori, tre pubblici che si sovrappongono poco. È una strategia che pochi autori italiani riescono a sostenere.
I premi
Premio Scerbanenco 2019 per il miglior noir dell'anno. Premio Glauco Felici 2015 con La notte delle pantere. Finalista al Premio Camaiore nel 2013. Miglior autore italiano dell'anno ai Corpi Freddi Awards 2015.
Sono riconoscimenti che vengono tutti dal filone noir, non da questo. È una distinzione che dice qualcosa su come la critica italiana tratta i generi.
Da dove cominciare
È il terzo volume, e si può leggere da solo.
Ma il gruppo degli investigatori del martedì e il rapporto fra Marzio e la collaboratrice Patricia si costruiscono nei primi due, La libreria dei gatti neri del 2023 e Se i gatti potessero parlare del 2025.
Chi arriva invece dal Pulixi di Biagio Mazzeo o dai thriller Rizzoli deve sapere che troverà un autore molto più leggero. È lo stesso scrittore, non è lo stesso libro.
