Quale libro regalare a chi dice di non amare leggere: cinque scelte possibili
Il regalo giusto non è il libro più importante, ma quello che riduce al minimo la distanza tra il lettore e la storia.

Regalare un libro a una persona che dice di non amare leggere può sembrare una contraddizione. In realtà spesso dietro quella frase non c'è un rifiuto assoluto dei libri, ma una storia di letture sbagliate: romanzi troppo lunghi, testi imposti a scuola, generi lontani dai propri interessi oppure semplicemente il ricordo di non essere mai riusciti a trovare una storia capace di trascinare davvero.
Il vecchio e il mare, per chi vuole una storia breve ma intensa
Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway è una scelta classica per un motivo semplice: è breve, ha una trama immediatamente comprensibile e non richiede conoscenze particolari per essere seguito.
Dieci piccoli indiani, per chi ama enigmi e tensione
Chi guarda volentieri thriller, serie investigative o storie piene di misteri potrebbe entrare nella lettura attraverso Agatha Christie. Dieci piccoli indiani ha una struttura estremamente efficace: dieci persone vengono riunite su un'isola e, una dopo l'altra, iniziano a morire.
La fattoria degli animali, per chi preferisce libri brevi con un'idea forte
La fattoria degli animali di George Orwell può funzionare bene con chi apprezza politica, storia o satira. La vicenda degli animali che si ribellano agli uomini e cercano di costruire una società nuova è semplice da seguire, ma apre rapidamente domande sul potere e sulla propaganda.
Novecento, per chi ama cinema, musica e storie raccontate a voce
Novecento di Alessandro Baricco nasce come monologo teatrale e conserva un ritmo molto vicino al racconto orale. Il protagonista è un pianista nato su una nave e destinato a trascorrere lì tutta la propria vita.
Storie della buonanotte per bambine ribelli, per chi preferisce leggere a piccoli passi
Non è obbligatorio regalare un romanzo. Per una persona che fatica a mantenere l'attenzione su una storia lunga, un libro composto da testi brevi e indipendenti può essere molto più adatto.
Come scegliere senza sbagliare il regalo
Prima del titolo viene il lettore. Se ama il cinema, si può partire da un libro da cui è stato tratto un film che conosce. Se segue il true crime, un giallo può essere più efficace di un classico romantico. Se ha poco tempo, la lunghezza conta.
Il libro giusto è quello che fa venire voglia del secondo
Per chi legge poco, il successo del regalo non si misura dal numero di pagine o dall'importanza del titolo. Si misura dal desiderio di continuare. Il primo libro non deve dimostrare nulla: deve soltanto aprire una porta.