Un romanzo vince un premio importante in Francia o in Gran Bretagna, la notizia arriva anche in Italia, e cerchi il libro. Non c'è. Comparirà mesi dopo, a volte più di un anno dopo, con una fascetta che ricorda quel riconoscimento.

I premi letterari stranieri agiscono sul catalogo italiano in modo indiretto ma molto concreto: accelerano l'acquisizione dei diritti e spostano in avanti nelle priorità le traduzioni. Quello che leggerai fra un anno dipende anche da quello che una giuria ha deciso oggi in un altro paese.

Che cosa succede a un libro premiato all'estero

La vittoria di un riconoscimento di rilievo cambia la posizione del titolo nel mercato dei diritti. Se un editore italiano li ha già acquisiti, accelera la traduzione e la programmazione dell'uscita. Se non li ha, comincia una trattativa in condizioni diverse e più competitive.

I tempi restano però quelli della lavorazione editoriale: traduzione, revisione, redazione, stampa, distribuzione. Anche nel caso più rapido servono mesi, e per opere lunghe o complesse può passare oltre un anno.

Ne consegue lo scarto che il lettore percepisce: si parla di un libro che non esiste ancora in italiano. Non è disorganizzazione, è la durata reale del lavoro necessario perché esista.

I principali riconoscimenti e che cosa premiano

Il Prix Goncourt è il riconoscimento francese di riferimento per la narrativa in lingua francese. È assegnato da un'accademia con un numero ristretto di membri, e la sua caratteristica più nota è la dotazione simbolica: il valore sta interamente nell'effetto sulle vendite e sulla circolazione.

Il Booker Prize riguarda la narrativa in lingua inglese pubblicata nel Regno Unito e in Irlanda, con una giuria che cambia ogni anno e un percorso a due fasi, una selezione ampia e una rosa ristretta di finalisti.

Il Pulitzer è statunitense e copre un ambito più esteso: accanto alle categorie letterarie, che comprendono narrativa, saggistica, poesia e teatro, premia il giornalismo. È amministrato da un'università e ha regolamenti distinti per ciascuna categoria.

Ognuno ha giurie, criteri e perimetri diversi, e i loro esiti non sono confrontabili fra loro: dicono che cosa è stato riconosciuto in quel sistema letterario, non quale libro sia migliore in assoluto.

I premi che riguardano la traduzione

Esiste una famiglia di riconoscimenti dedicata espressamente alle opere tradotte, in cui il premio è condiviso fra autore e traduttore o assegnato al lavoro di traduzione in quanto tale.

La ragione è che in un'opera tradotta il testo che il lettore incontra è il risultato di due lavori. Premiare il traduttore rende visibile una figura professionale che in copertina compare in piccolo e nelle recensioni spesso non compare affatto.

Per il lettore italiano questi riconoscimenti hanno un'utilità pratica: segnalano traduttori il cui lavoro è stato valutato da specialisti, e seguire un traduttore è un criterio di scelta affidabile quanto seguire un autore.

Va distinto questo tipo di premio da quelli che semplicemente ammettono opere tradotte accanto alle altre: nel primo caso la traduzione è l'oggetto della valutazione, nel secondo è una condizione di ammissibilità.

Lo Strega Europeo funziona in senso inverso

Il Premio Strega Europeo segue una logica opposta a quella descritta finora. Invece di seguire un titolo italiano all'estero, seleziona opere già premiate in altri paesi europei e ne segnala la versione italiana al pubblico nazionale.

La sua funzione non è quindi scoprire un libro, ma portare all'attenzione italiana qualcosa che altrove è già stato riconosciuto e che qui è appena arrivato in traduzione.

Ne deriva una differenza di calendario: il riconoscimento italiano arriva necessariamente dopo quello d'origine, con uno scarto che corrisponde ai tempi della traduzione.

Va distinto anche dai premi che riguardano opere in lingua originale: qui la candidatura riguarda un'edizione italiana esistente, e il traduttore fa parte del riconoscimento.

Come usare i calendari stranieri per anticipare le uscite

Segna le date di annuncio dei principali riconoscimenti: sono pubblicate in anticipo dagli organizzatori e si ripetono con regolarità nell'arco dell'anno.

Quando esce una selezione di finalisti all'estero, controlla se i titoli hanno già un editore italiano: l'informazione è spesso disponibile nei cataloghi in preparazione, ed è il modo più semplice per sapere che cosa arriverà.

Se un libro premiato non ha ancora edizione italiana, verifica dopo qualche mese: le acquisizioni successive a una vittoria vengono in genere annunciate dagli editori.

E tieni presente che il riconoscimento internazionale non garantisce il successo in Italia: molti titoli molto premiati altrove vendono qui in modo ordinario, perché il pubblico e i circuiti sono diversi. Il libro che cercavi arriverà, con la fascetta che ricorda dove ha vinto.