I libri più venduti della seconda settimana di agosto compongono una classifica meno prevedibile del solito. Ci sono i thriller da ombrellone, come ogni estate, ma accanto a loro compaiono un romanzo di dieci anni fa e due titoli che in libreria non sono ancora arrivati.

Una precisazione necessaria prima dei numeri: i dati che seguono vengono dalla classifica delle vendite online di un grande canale, e non dal rilevamento nazionale che misura l'intero mercato. Sono un indicatore di tendenza, non una fotografia completa. Ma proprio perché rilevano l'acquisto online, mostrano prima di altri i movimenti che nascono dal passaparola digitale.

La classifica

Al primo posto L'ultimo turno di Chris Pavone, thriller pubblicato da Feltrinelli. Segue I convitati di pietra di Michele Mari per Einaudi, e al terzo posto Il sole nelle pozzanghere di Matteo Bussola, sempre Einaudi.

Quarto Max, Mischa e l'offensiva del Tet del norvegese Johan Harstad, pubblicato da Sellerio. Quinta Francesca Giannone con Gli anni in bianco e nero, edito da Nord.

Sesto Chris Whitaker con Tutti i colori del buio per Einaudi, settima Ilaria Tuti con Ed è un poco la notte e un poco l'alba per Longanesi.

All'ottavo posto Una vita come tante di Hanya Yanagihara, Sellerio. Nono Il fattore gatto di Piergiorgio Pulixi per Marsilio e decimo La scala di seta di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone per Sellerio: entrambi presenti con le sole prenotazioni, perché usciranno a settembre.

Il thriller tiene, come sempre in agosto

La presenza massiccia di thriller e gialli nelle prime posizioni non sorprende. È il genere che regge meglio le condizioni della lettura estiva: si segue anche con interruzioni frequenti, non richiede la concentrazione continua di un romanzo costruito sulla lingua, e ha un meccanismo che tira avanti da solo.

Gli editori lo sanno e programmano di conseguenza: le uscite di tarda primavera puntano proprio su questa fascia, e i tavoli delle librerie fra giugno e agosto sono organizzati intorno a questa aspettativa.

Interessante la doppia presenza italiana e straniera. Fra i primi sette titoli quattro sono di autori italiani, che confermano una tendenza rilevata anche dall'Istat: fra i lettori nel tempo libero, il genere più scelto è la narrativa di autori italiani, indicata dal 48,1%, davanti a quella straniera con il 37%.

Il romanzo che non doveva essere lì

L'ottava posizione è quella che merita attenzione. Una vita come tante di Hanya Yanagihara è uscito in Italia nel 2016: dieci anni fa. È un romanzo di oltre mille pagine, con temi durissimi, che non ha avuto una riedizione né un adattamento in questo periodo.

Eppure sta in classifica accanto alle novità dell'anno, e questa settimana è addirittura salito di tre posizioni.

La spiegazione più accreditata è il passaparola sui social, dinamica di cui questo libro è un caso noto da anni. Non è un fenomeno nuovo, ma la sua persistenza sì: un romanzo può restare in circolazione per un decennio senza il sostegno di una campagna editoriale, alimentato solo da lettori che lo consigliano ad altri lettori.

Due libri che non esistono ancora

Il nono e il decimo posto sono occupati da titoli che usciranno a settembre: Il fattore gatto di Pulixi, terzo capitolo della serie ambientata in una libreria di gatti neri, e La scala di seta, nuovo romanzo della coppia formata da Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone.

Entrano in classifica con le sole prenotazioni, cioè con acquisti effettuati da lettori che non hanno letto una recensione, non hanno visto il libro in vetrina e in molti casi non conoscono la trama — che per La scala di seta non è ancora stata diffusa dall'editore.

Comprano perché conoscono la serie e gli autori. Il fattore gatto è il terzo capitolo della serie con il libraio Marzio Montecristo, La scala di seta prosegue il ciclo con la chimica Serena Martini, distinto dal filone BarLume di Malvaldi. È il segnale che nella narrativa di intrattenimento il marchio seriale conta più del singolo titolo.

Perché conta la fonte

Una classifica di vendite online e una classifica nazionale non misurano la stessa cosa, e la differenza non è tecnica.

Il canale online intercetta chi cerca un titolo preciso, spesso perché ne ha sentito parlare altrove. Registra quindi in anticipo i movimenti che nascono dal passaparola, ed è particolarmente sensibile alle prenotazioni, che in libreria fisica quasi non esistono.

La rilevazione nazionale comprende invece la grande distribuzione e le librerie fisiche, dove pesa molto di più l'acquisto d'impulso: il libro visto sul tavolo, la copertina che colpisce, il consiglio del libraio.

Le due classifiche divergono regolarmente, e nessuna delle due è più vera dell'altra. Dicono cose diverse su pubblici diversi, e vale la pena sapere quale si sta guardando.

Chi sta appena fuori

Subito sotto la decima posizione si trovano due nomi consolidati del giallo italiano: Antonio Manzini con I tramezzini di Rocco Schiavone per Sellerio e Cristina Cassar Scalia con Le terme dell'Indirizzo per Einaudi, quest'ultima in risalita di otto posizioni rispetto alla settimana precedente.

Il movimento più violento della settimana riguarda però un titolo meno noto: Soltanto il giorno di Santina Cosetta, pubblicato da Giunti, salito di diciannove posizioni fino al ventunesimo posto. Salti di questa ampiezza in una sola settimana possono avere cause diverse: una segnalazione ampia, una promozione sul prezzo, un passaparola appena partito.

È il tipo di movimento che vale la pena osservare la settimana successiva: se si consolida indica un fenomeno reale, se rientra era un episodio isolato.

Le classifiche settimanali, prese una per una, dicono poco. Lette in sequenza mostrano quali libri stanno costruendo qualcosa e quali hanno avuto un momento.

Cosa cambia nei meccanismi di scoperta

Messi insieme, i tre elementi raccontano la stessa cosa da tre angolazioni.

Il thriller in classifica è il meccanismo tradizionale: l'editore programma, il libraio espone, il lettore compra al momento giusto.

Il romanzo del 2016 è il meccanismo orizzontale: nessuno lo sta promuovendo, sono i lettori a passarselo, e il libro rientra in circolazione anni dopo.

Le prenotazioni sono il meccanismo della fedeltà: il lettore non sceglie un libro, rinnova un appuntamento con una serie.

Nessuno dei tre ha sostituito gli altri. Convivono nella stessa classifica, e il fatto che un canale di vendita online li mostri insieme è probabilmente l'informazione più utile che questa settimana offre a chi osserva il mercato del libro.