«First lady per caso» di Felicia Kingsley in libreria dal 25 agosto per Newton Compton è il quindicesimo romanzo dell'autrice più venduta d'Italia. Dieci euro, cartonato.
Felicia Kingsley è uno pseudonimo. Dietro c'è un'architetta modenese che esercita ancora la professione, pubblica sotto falso nome dal 2016, e nessuno sa come si chiami davvero.
Come è cominciata
Nata nel 1987, vive in provincia di Modena e ha cominciato autopubblicando.
Nel 2016 esce da sola con Matrimonio di convenienza. L'anno dopo Newton Compton lo riprende e lo pubblica, e da lì parte una produzione che in dieci anni arriva a quindici romanzi, due romanzi brevi e due novelle.
I numeri attuali: oltre tre milioni di copie, traduzioni in una ventina di paesi, e la costanza di restare in classifica con più titoli contemporaneamente.
È il percorso classico del romance italiano degli ultimi anni — dall'autopubblicazione al catalogo di un editore — ma condotto fino a una scala che nessun'altra autrice italiana ha raggiunto.
Perché lo pseudonimo
Il nome è inglese e il cognome pure, il che nel romance ha una funzione riconoscibile: quel genere, in Italia, ha avuto per anni un pubblico abituato a leggere autrici anglosassoni.
Ma il dato più interessante è la persistenza. Dopo tre milioni di copie l'anonimato non serve più a vendere: potrebbe rivelare il proprio nome domani senza perdere un lettore.
Che continui a non farlo, e a lavorare come architetta mentre è l'autrice numero uno del paese, è un caso singolare nel panorama editoriale italiano.
Il meccanismo del nuovo libro
Nathan Edgerton ha un cognome storico e una dinastia repubblicana che punta alla Casa Bianca. Il problema è che il partito è in macerie e lui è rimasto l'unico candidato disponibile a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata.
Nicole Clark è la deputata democratica che da anni lo prende di mira.
La complicazione è che i suoi elettori non accetterebbero un candidato single. Da qui il congegno: una relazione finta che per lui è un'ancora di salvezza e per lei l'occasione di rientrare in scena e vendicarsi di chi l'aveva esclusa.
I due trope su cui è costruito
Chi frequenta il romance li riconosce subito, perché sono i due più diffusi del genere.
Enemies to lovers: i protagonisti cominciano in posizione di ostilità dichiarata. È lo schema che garantisce conflitto dalla prima pagina, senza doverlo costruire con ostacoli esterni.
Fake dating: la relazione nasce per una ragione pratica e diventa reale. Il piacere sta nel momento in cui uno dei due smette di fingere senza dirlo.
Metterli insieme dentro una campagna elettorale è la novità: l'ostilità politica fornisce il primo, la necessità di apparire accompagnati il secondo.
Il metodo di lavoro
Guardando i quindici romanzi in fila si vede una costante: cambia sempre lo scenario, resta fisso il meccanismo comico.
New York in Una Cenerentola a Manhattan e Ti aspetto a Central Park. Londra e la Scozia nei primi. Le colline toscane. Hollywood in Scandalo a Hollywood. Parigi nel precedente, Mezzanotte a Parigi. Ora Washington.
L'editore chiama questo insieme il Feliciaverso: un universo condiviso dove i romanzi si rimandano l'un l'altro senza che sia necessario leggerli in ordine.
È un modello che funziona commercialmente perché ogni titolo è autonomo — chiunque può cominciare da qualsiasi punto — ma chi li ha letti tutti coglie i collegamenti.
Il tempismo dell'uscita
Un romance ambientato in una campagna presidenziale americana esce mentre sull'autrice si muove anche l'industria audiovisiva.
Prime Video prepara per il 2027 la serie tratta da Due cuori in affitto, dopo il film già ricavato da Non è un paese per single.
È il segnale di una fase in cui il romance italiano non resta più confinato alla pagina, e in cui gli editori trattano questi titoli come proprietà da sfruttare su più mezzi.
Come è stato annunciato
Non con un comunicato ma con un indovinello.
Il titolo è stato fatto scoprire ai lettori a poco a poco, attraverso i social dell'autrice e dell'editore, con un post che invitava a indovinarlo. Solo dopo è arrivato l'annuncio ufficiale.
È un metodo che presuppone un pubblico già formato e attivo, disposto a partecipare. Funziona per chi ce l'ha; per un esordiente non avrebbe alcun senso.
Il prezzo dice qualcosa
Dieci euro in cartonato, per l'autrice numero uno del catalogo, è una scelta che merita attenzione.
Newton Compton ha costruito il romance italiano di massa proprio sui prezzi bassi, e questo posizionamento punta al volume invece che al margine per copia.
È anche un formato pensato per l'acquisto d'impulso di fine agosto: dieci euro è la cifra che si spende senza pensarci in una libreria di stazione o in un autogrill.
Cosa aspettarsi e cosa no
Chi cerca ritmo e dialoghi lo trova. È commedia romantica, e il genere ha regole che questa autrice conosce meglio di chiunque in Italia.
Chi si aspetta un romanzo politico sulla campagna americana resterà deluso: la politica è l'espediente che tiene insieme i due protagonisti, non l'oggetto del libro.
Non serve aver letto altro: è autoconclusivo. Chi conosce gli altri titoli del Feliciaverso coglierà qualche rimando interno, ma non sono necessari per capire nulla.
Dove incontrarla
Il tour di presentazioni è già calendarizzato e comincia il primo settembre da Milano, alla Mondadori del Duomo.
Seguono Roma, Taviano, Sorrento, e il 12 settembre Mantova per Festivaletteratura, con accesso limitato alle prime duecento persone. Poi Borsea il 27 settembre e la fiera Rare il 3 ottobre.
La densità di quel calendario è essa stessa un'informazione: dice cosa l'editore si aspetta da questo titolo, e quanto il pubblico di questa autrice sia disposto a spostarsi per incontrarla.
