Chi vuole scoprire Italo Calvino spesso si trova di fronte a una scelta non semplice: le opere dello scrittore italiano sono molte, diversissime tra loro, e ogni lettore trova in lui qualcosa di diverso. Calvino non è uno scrittore che va affrontato in ordine cronologico, né esiste un punto di partenza obbligatorio. Dipende da quello che si ama leggere, da quale tipo di narrazione affascina, da quanto tempo si vuole dedicare a scoprire il suo universo letterario.

«Le città invisibili», il capolavoro per chi vuole il meglio

Se si ha voglia di iniziare con un'opera che racchiude la vera essenza di Calvino, «Le città invisibili» è il candidato migliore. Non è il libro più facile, anzi: è costruito come una struttura inusuale, una serie di descrizioni di città fantastiche narrate da Marco Polo a Kublai Khan. La lettura è breve, il linguaggio elegante senza essere difficile, e ogni pagina contiene idee che restano nella mente a lungo. È un'opera che funziona come una prova di forza della sua inventiva narrativa. Chi finisce questo libro capisce subito cosa rende speciale Calvino: la capacità di fare filosofia e poesia senza mai diventare astratto. Le città descritte sono impossibili eppure riconoscibili, surreali ma piene di significato. «Le città invisibili» insegna che la letteratura di Calvino non è fuga dalla realtà, ma uno strumento per guardarla più a fondo.

«Il visconte dimezzato» e «Il barone rampante», i percorsi più veloci

Chi preferisce storie più avvincenti e lineari troverà negli scritti contenuti nella trilogia iniziale di Calvino il punto di ingresso più diretto. «Il visconte dimezzato» è una novella che racconta la storia di un nobile diviso letteralmente a metà, destino simbolico che diventa avventura pura. È leggibile in poche ore, eppure straordinariamente ricco di significati. Ancora più affascinante è «Il barone rampante», la storia di un giovane che a un certo punto della sua vita decide di salire su un albero e non scenderà più. È un romanzo breve, pieno di humour, di colpi di scena e di profondità storica, perché sullo sfondo ci sono i tumulti del Settecento italiano. Entrambi questi libri permettono di entrare nel mondo di Calvino attraverso racconti che mantengono la leggerezza e l'inventiva, ma restano sempre leggibili e non richiedono lunghe pause riflessive.

Come scegliere in base al tuo modo di leggere

La scelta del primo libro di Calvino dipende da una domanda semplice: ami i finali chiari e le trame avvincenti, o preferisci narrazioni che lasciano libertà di interpretazione? Se ami la prima opzione, inizia con «Il barone rampante». Se ami la seconda, vai diritto a «Le città invisibili». Se invece vuoi un equilibrio tra forma strana e trama affascinante, «Il visconte dimezzato» è quello che fa per te. Un discorso a parte merita «Marcovaldo», una raccolta di racconti brevissimi che descrivono gli incontri di un uomo con la natura nella città moderna. È perfetto per chi non ha molto tempo o vuole assaggiare il tono calviniano senza impegni lunghi. «Se una notte d'inverno un viaggiatore» rappresenta invece una sfida: è un libro complesso, sperimentale, che gioca con il lettore e con i generi letterari. Consigliabile solo dopo aver letto almeno un'altra opera dello scrittore. I romanzi della fase più impegnata, come «Mr. Palomar», sono riflessivi e introspettivi, ma meno narrativi: vanno affrontati quando già si conosce bene la prosa di Calvino.

Non è quindi una questione di quale libro sia "migliore" in assoluto, ma di quale sia migliore per chi legge. Una volta iniziato, comunque, il lettore scoprirà che Calvino offre sempre novità. Ogni opera guarda il mondo con un'angolazione diversa, e la sua voce rimane riconoscibile: curiosa, leggera, mai superficiale. Quello che rende Calvino immortale è proprio questa capacità di raccontare il mondo reale attraverso il fantastico, di fare domande profonde con una leggerezza che non annoia mai. Chi inizia con il libro giusto tenderà a leggerne altri, perché scoprirà che ogni pagina di Calvino apre una porta verso una forma di bellezza letteraria difficile da trovare altrove.