Classifica libri più venduti in Italia questa settimana: i titoli che stanno conquistando i lettori

Quali sono i libri che stanno attirando più lettori in questi giorni? La classifica settimanale di IBS offre una fotografia interessante del momento: ai primi posti convivono storia, memoir, giallo italiano e thriller internazionale. Non è una classifica nazionale assoluta dell'intero mercato librario italiano, ma una graduatoria delle vendite registrate dallo store nell'ultima settimana e quindi un indicatore utile per capire quali titoli stanno concentrando l'attenzione dei lettori.
Alla data del 26 settembre 2026, i primi cinque posti della classifica settimanale IBS sono occupati da Quando l'Italia rinacque di Aldo Cazzullo, Canto del cigno. Diana, mia sorella di Charles Spencer, Il fattore gatto di Piergiorgio Pulixi, La scala di seta di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone e L'inganno francese di John Grisham.
1. Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento - Aldo Cazzullo
Al primo posto della classifica settimanale IBS c'è Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento di Aldo Cazzullo, pubblicato da HarperCollins Italia. Il libro è uscito il 15 settembre 2026 e affronta uno dei periodi più celebrati della storia italiana: il Rinascimento.
Cazzullo costruisce il racconto attraverso figure come i Medici, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Cristoforo Colombo e Galileo. L'obiettivo non è soltanto raccontare opere e personaggi, ma mostrare il momento in cui l'Italia divenne uno dei principali centri culturali del mondo occidentale.
Il successo immediato del volume conferma l'interesse del pubblico per una divulgazione storica capace di trasformare epoche molto studiate a scuola in narrazioni accessibili e ricche di personaggi.
2. Canto del cigno. Diana, mia sorella - Charles Spencer
Al secondo posto troviamo Canto del cigno. Diana, mia sorella, il libro in cui Charles Spencer racconta Lady Diana da una prospettiva familiare e privata.
Pubblicato in Italia da Mondadori il 22 settembre 2026, il volume arriva a quasi trent'anni dalla morte della principessa. Spencer ricostruisce l'infanzia condivisa con la sorella, il loro rapporto e la drammatica settimana successiva alla morte di Diana nel 1997.
Il libro nasce anche dalla volontà dell'autore di mettere per iscritto i propri ricordi personali e di distinguere ciò che ha vissuto direttamente dalle numerose ricostruzioni circolate negli anni.
3. Il fattore gatto - Piergiorgio Pulixi
Il terzo posto è occupato da Il fattore gatto di Piergiorgio Pulixi, pubblicato da Marsilio.
Il romanzo riporta in scena il libraio Marzio Montecristo e i suoi due gatti neri, Marple e Poirot. Tutto comincia quando Valérie de Gramont chiede di acquistare l'intero contenuto della libreria Les Chats Noirs e di ricostruirla nel luogo in cui si celebrerà il suo matrimonio.
La destinazione è Serpentara, un isolotto della Sardegna meridionale trasformato per l'occasione in un luogo esclusivo. Ma quello che nasce come un incarico stravagante diventa rapidamente il punto di partenza di una nuova indagine.
Il romanzo mette insieme due elementi che Pulixi ha già utilizzato con successo: l'atmosfera del giallo e un forte legame con la Sardegna.
4. La scala di seta - Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone
Al quarto posto compare La scala di seta, il nuovo romanzo scritto a quattro mani da Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone e pubblicato da Sellerio.
La vicenda comincia con una donna investita sulle strisce pedonali e con un campione di intonaco proveniente da un antico palazzo del centro di Pisa. La vittima aveva chiesto alla chimica Serena Martini di analizzarlo poco prima di morire.
Da quel dettaglio nasce un'indagine che coinvolge Serena e la sovrintendente di polizia Corinna Stelea. Il romanzo intreccia così indagine scientifica, mistero e memoria di un edificio legato a una morte avvenuta molti anni prima.
5. L'inganno francese - John Grisham
Al quinto posto della classifica settimanale IBS troviamo L'inganno francese di John Grisham, pubblicato da Mondadori.
La presenza di Grisham nei primi posti conferma quanto il thriller giudiziario e il nome dell'autore americano continuino ad avere una forte capacità di richiamo. Il titolo compare nella graduatoria settimanale quando l'edizione italiana è indicata da IBS come disponibile dal 29 settembre 2026, segnale che anche le prenotazioni e le vendite anticipate possono incidere sulla visibilità di un libro prima dell'arrivo effettivo sugli scaffali.
Cosa racconta questa classifica
La prima cosa che colpisce è la varietà. Nei cinque posti iniziali non domina un solo genere. Ci sono un saggio storico, un memoir biografico, due gialli italiani e un thriller internazionale.
È interessante anche il peso delle novità: tutti i titoli ai vertici sono legati alla stagione editoriale 2026 e diversi sono usciti soltanto da pochi giorni. La classifica settimanale, quindi, fotografa soprattutto la capacità delle nuove uscite di conquistare rapidamente attenzione.
| Posizione | Titolo | Autore | Genere prevalente |
|---|---|---|---|
| 1 | Quando l'Italia rinacque | Aldo Cazzullo | Storia e divulgazione |
| 2 | Canto del cigno. Diana, mia sorella | Charles Spencer | Memoir e biografia |
| 3 | Il fattore gatto | Piergiorgio Pulixi | Giallo |
| 4 | La scala di seta | Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone | Giallo |
| 5 | L'inganno francese | John Grisham | Thriller |
La classifica può cambiare rapidamente
Una graduatoria settimanale non è una fotografia definitiva del mercato. Basta l'uscita di un libro molto atteso, una presentazione televisiva, un evento pubblico o una campagna promozionale per modificare le posizioni nel giro di pochi giorni.
Per questo è più utile leggerla come un termometro del momento che come un giudizio sulla qualità dei libri. Essere tra i più venduti racconta quanta attenzione commerciale sta raccogliendo un titolo; non stabilisce automaticamente quali siano i libri migliori da leggere.
Questa settimana, però, un dato appare chiaro: i lettori stanno distribuendo il loro interesse tra generi molto diversi. Storia, memoria, giallo e thriller convivono ai vertici, dimostrando che la classifica non ha un solo pubblico ma molte curiosità differenti.