Almanacco del 7 settembre: muore Karen Blixen, nasce Elisabetta I, si combatte Borodino
Nel 1860 Garibaldi entra a Napoli, nel 1893 nasce il Genoa

Il 7 settembre 1962 muore a Rungstedlund, nella casa in cui era nata settantasette anni prima, Karen Blixen. Lo stesso giorno del 1533, a Greenwich, Anna Bolena dà alla luce la futura Elisabetta I, e nel 1887 nasce nello Yorkshire la poetessa Edith Sitwell. Nel 1812 si combatte a Borodino la battaglia che Lev Tolstoj mise al centro di Guerra e pace; nel 1860 Giuseppe Garibaldi entra a Napoli; nel 1893, a Genova, nasce la prima società calcistica italiana.
Nati oggi
Edith Sitwell nasce a Scarborough, nello Yorkshire, il 7 settembre 1887, prima figlia e unica femmina di una famiglia aristocratica con cui ebbe rapporti pessimi: il padre le impose da bambina una cura ortopedica per una deformità della schiena che i medici successivi giudicarono inesistente. Cresciuta di fatto dalla governante, pubblica poesia senza interruzioni dal 1913; alcuni testi sono astratti e pensati per essere accompagnati dalla musica. Il modo di presentarsi in pubblico, con abiti e anelli vistosi, le procurò l'accusa di posa, mentre il lavoro sul verso le valse la Benson Medal della Royal Society of Literature. Per anni tenne aperta la sua casa londinese ai poeti più giovani.
- Elisabetta I d'Inghilterra (1533) — regina per quarantacinque anni, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena.
- Edith Sitwell (1887) — poetessa e critica inglese.
- Elia Kazan (1909) — regista di teatro e cinema, fondatore dell'Actors Studio.
- Sonny Rollins (1930) — sassofonista statunitense.
- Dario Argento (1940) — regista italiano di Profondo rosso e Suspiria.
- Gloria Gaynor (1949) — cantante statunitense, voce di I Will Survive.
- Evan Rachel Wood (1987) — attrice statunitense.
Morti oggi
Karen Blixen muore il 7 settembre 1962 a Rungstedlund, a nord di Copenaghen, nella tenuta di famiglia dove era nata nel 1885; negli ultimi mesi non era più in grado di alimentarsi. Dal 1914 aveva gestito in Kenya una piantagione di caffè, tornando in Danimarca nel 1931 dopo il fallimento dell'impresa. La mia Africa è del 1937. Pubblicò con più nomi: Isak Dinesen nei paesi di lingua inglese, Tania Blixen in quelli di lingua tedesca, Osceola e Pierre Andrézel. Fu considerata più volte per il Nobel senza mai riceverlo. È sepolta nel giardino di casa, che oggi è un museo.
- María Montez (1951) — attrice dominicana, star hollywoodiana degli anni Quaranta.
- Karen Blixen (1962) — scrittrice danese.
- Keith Moon (1978) — batterista degli Who.
- Mobutu Sese Seko (1997) — dittatore dello Zaire per trentadue anni.
Accadde oggi
Il 7 settembre 1812, secondo il calendario gregoriano, si combatte presso il villaggio di Borodino, poco più di cento chilometri a ovest di Mosca, la più grande battaglia campale delle guerre napoleoniche: oltre duecentocinquantamila uomini in una sola giornata e decine di migliaia di morti, con un esito militare incerto seguito dall'ingresso francese a Mosca. Il fatto conta qui perché l'immagine che ne abbiamo non viene dai rapporti degli stati maggiori ma da Guerra e pace, dove Tolstoj usa Borodino per mettere in dubbio l'idea stessa che una battaglia sia decisa da chi la comanda.
- 1706 — finisce l'assedio di Torino con la vittoria dell'esercito piemontese sui francesi.
- 1812 — la battaglia di Borodino.
- 1822 — il Brasile dichiara l'indipendenza dal Portogallo.
- 1860 — Giuseppe Garibaldi entra a Napoli.
- 1893 — a Genova viene fondato il Genoa, la più antica società calcistica italiana.
- 1911 — Guillaume Apollinaire viene arrestato a Parigi con l'accusa, poi caduta, di aver rubato la Gioconda dal Louvre.
Il santo del giorno
Il calendario ricorda oggi Regina di Alise, martire venerata in Borgogna, la cui vicenda è collocata dalla tradizione nel III secolo e conosciuta soprattutto attraverso racconti agiografici medievali. Ad Alise-Sainte-Reine, sul sito dell'antica Alesia, si tiene da secoli una rappresentazione popolare della sua storia. Dal nome vengono l'italiano Regina, il francese Régine, lo spagnolo Regina e il tedesco Regine; in Italia è diffuso soprattutto nel Sud e in Sardegna.
Il libro del giorno
Karen Blixen, La mia Africa
Scritto in inglese e poi riscritto in danese dall'autrice, uscì nel 1937 e racconta i diciassette anni passati a gestire una piantagione di caffè ai piedi delle colline Ngong. Non è un diario di viaggio né un'autobiografia ordinata: sono quadri, ritratti di persone, incidenti, la fine di un'impresa economica raccontata senza autocommiserazione. Il film del 1985 ne ha fissato una versione molto più sentimentale dell'originale. Blixen fu candidata più volte al Nobel senza riceverlo, il che è un buon punto di partenza per capire come funzionano davvero le scelte dell'Accademia di Svezia.