Almanacco

Almanacco del 29 agosto: nasce John Locke, i Beatles danno l'ultimo concerto

Dal filosofo che immaginò la mente come una carta bianca al palco del Candlestick Park dove il gruppo smise di suonare dal vivo

Pila di libri usati su un banco di libreria

Il 29 agosto del 1632 nasce a Wrington, nel Somerset, John Locke, l'uomo che ha sostenuto che nella mente non c'è niente prima dell'esperienza e che il potere politico vale solo finché chi è governato lo accetta. Nella stessa data del 1966 i Beatles salgono sul palco del Candlestick Park di San Francisco per l'ultimo concerto a pagamento della loro storia, e nel 2005 l'uragano Katrina tocca terra sulla costa della Louisiana. Il calendario aggiunge una festa antichissima, il martirio di Giovanni Battista, che nella letteratura europea ha lasciato più tracce di quasi ogni altra ricorrenza del mese.

Nati oggi

John Locke nasce il 29 agosto 1632. Il Saggio sull'intelletto umano gli costò quasi vent'anni di lavoro e sostiene che la mente non contiene idee innate: tutto quello che vi si trova arriva dall'esperienza. Nello stesso anno, il 1689, pubblica anonimi i Due trattati sul governo, che fondano il potere politico sul consenso dei governati e ammettono il diritto di resistere a chi lo tradisce. Riconobbe di averli scritti soltanto nel testamento: quando li aveva composti, sostenere che un sovrano si potesse deporre era un reato capitale.

Lo stesso giorno del 1862 nasce a Gand Maurice Maeterlinck, che con Pelléas et Mélisande porta in teatro un simbolismo fatto di dialoghi sospesi e di cose non dette, e nel 1911 riceve il Nobel per la letteratura: è l'unico belga ad averlo ottenuto.

  • Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780) — pittore francese.
  • Maurice Maeterlinck (1862) — drammaturgo belga, premio Nobel nel 1911.
  • Ingrid Bergman (1915) — attrice svedese, protagonista di Casablanca.
  • Charlie Parker (1920) — sassofonista americano, fra i fondatori del bebop.
  • Michael Jackson (1958) — cantante americano.

Morti oggi

Ingrid Bergman muore a Londra il 29 agosto 1982, il giorno del suo sessantasettesimo compleanno. Aveva pubblicato due anni prima La mia storia, un'autobiografia scritta con Alan Burgess in cui racconta senza giri di parole gli anni in cui Hollywood la mise al bando dopo la relazione con Roberto Rossellini, e il ritorno che nessuno si aspettava. È uno dei pochi libri di attrici che vale come documento su come funzionava il sistema degli studi, e non solo come racconto di una carriera.

  • Brigham Young (1877) — capo dei mormoni, fondatore di Salt Lake City.
  • Éamon de Valera (1975) — presidente dell'Irlanda.
  • Lee Marvin (1987) — attore americano.
  • Tommaso Labranca (2016) — scrittore e autore televisivo italiano.

Accadde oggi

Il 29 agosto 1966 i Beatles suonano al Candlestick Park di San Francisco davanti a venticinquemila persone, meno di quante il campo ne potesse contenere. È l'ultimo concerto a pagamento della loro carriera: il tour di quell'anno era stato disastroso, fra minacce di morte negli Stati Uniti, l'incidente diplomatico nelle Filippine e impianti audio che non reggevano le urla del pubblico. Da quel momento il gruppo lavorò solo in studio, e l'anno dopo uscì Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, un disco che dal vivo non si sarebbe potuto suonare.

Trentanove anni dopo, il 29 agosto 2005, l'uragano Katrina tocca terra in Louisiana: il cedimento degli argini allaga gran parte di New Orleans e provoca oltre milleottocento morti.

  • 1533 — Francisco Pizarro fa uccidere Atahualpa, ultimo imperatore inca.
  • 1831 — Michael Faraday scopre l'induzione elettromagnetica.
  • 1949 — l'Unione Sovietica fa esplodere a Semipalatinsk la sua prima bomba atomica.
  • 1952 — a Woodstock, nello Stato di New York, David Tudor esegue per la prima volta 4'33" di John Cage.
  • 1991 — a Palermo la mafia uccide l'imprenditore Libero Grassi, che aveva rifiutato pubblicamente di pagare il pizzo.
  • 2005 — l'uragano Katrina allaga New Orleans.

Il santo del giorno

Il calendario ricorda il martirio di san Giovanni Battista, festa distinta dalla sua natività, che cade il 24 giugno. Il racconto evangelico della danza e della testa chiesta come ricompensa è una delle scene più riprese dalla letteratura europea, anche perché la fonte lascia tanti vuoti da invitare a riempirli: il nome della ragazza, Salomè, non compare nei vangeli e lo fornisce lo storico Flavio Giuseppe. Gustave Flaubert ne ricava Erodiade, nei Tre racconti del 1877; Oscar Wilde scrive Salomè in francese e la vede rappresentata a Parigi nel 1896, mentre era in carcere.

Il libro del giorno

Maurice Maeterlinck, La vita delle api

Uscito nel 1901, è un saggio scritto da un drammaturgo che teneva alveari e li osservava. Non è un manuale di apicoltura e non è un trattato di zoologia: Maeterlinck descrive quello che vede — la sciamatura, il volo nuziale, il destino dei fuchi — e da lì ricava domande su che cosa sia un individuo dentro una collettività che lo supera. Gli diede più lettori del suo teatro, e contribuì al Nobel del 1911. Oggi il suo nome dice poco anche a chi legge molto, come succede a diversi premiati: il motivo è raccontato in perché il Nobel per la letteratura sceglie ogni anno nomi che quasi nessuno conosce.

La frase del giorno

Dal Saggio sull'intelletto umano (1690) di John Locke, nato in questa data: la mente all'inizio è come una carta bianca, priva di caratteri e di idee.

L'immagine apre il secondo libro dell'opera. Locke la usa contro l'esistenza di principi innati, e ne ricava una conseguenza politica: se nulla è scritto in partenza, l'educazione conta più della natura.

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